Era un’ afosa serata di festa poi d’improvviso delle strane creature arancioni comparvero dappertutto. Erano tante e non chiedevano nulla. Come angeli del ristoro regalavano dei ventagli a tutta la massa che aveva invaso Venezia per la festa del Redentore. Un ventaglio arancione della easyJet. Un piccolo oggetto che nell’attesa di vedere i fuochi colorare la città è stato prontamente utilizzato da chiunque lo accettasse.

Una mossa a dir poco geniale da un punto di vista marketing della compagnia low cost, capace di rendere ancor più indimenticabile lo spettacolo pirotecnico con un aiutino refrigerante, e che chiunque si trovasse a Venezia in quel giorno, ricollegherà sempre a easyJet. E non c’è da stupirsi che in periodo di prenotazione vacanze, la suddetta sarà una delle prime scelte al momento di decidere dove recarsi.

La compagnia low cost con hub all’aeroporto di Londra Gatwick è una presenza ormai fissa nella città lagunare, nonché per dimensione di investimenti è la prima compagnia aerea all’aeroporto Marco Polo. Sono già 15 le destinazioni europee raggiungibili con easyJet dallo scalo veneziano:

  • Francia (Lione, Nizza, Parigi Charles De Gaulle, Parigi Orly)
  • Germania (Amburgo, Berlino)
  • Inghilterra (Londra Gatwick, Londra Luton, Londra Southend, Manchester)
  • Italia (Napoli)
  • Olanda (Amsterdam)
  • Svizzera (Basilea, Ginevra)
  • Spagna (Ibiza)

Nel giorno della festa del Redentore ecco dunque l’iniziativa #UnexpectedOrange. “Atterrato fin dalla mattina” tra calli e campielli, lo staff di easyJet ha messo radici in campo Sant’Angelo. Dopodiché è stato lanciato il concorso fotografico “ScattaVenezia”. Partecipare era quanto di più semplice ci potesse essere:

  • scattare una foto della città/amici con un tocco di arancione
  • l’arancione poteva essere:
    • un capo di abbigliamento
    • un accessorio
    • un fiore
  • caricarla sul minisito creato ad hoc d easyJet
  • Attendere l’esito del concorso le cui foto migliori verranno premiate con voli andata/ritorno per due persone

Dovunque ti girassi c’erano ventagli arancioni, sui quali ovviamente erano specificati i vari profili social. Foto a parte, chi ha avuto la fortuna di partecipare alla foto aerea di gruppo nel suddetto campo, ha partecipato all’estrazione per le oltre 130 destinazioni europee di easyJet.

“L’arancione è il colore che ci contraddistingue ed è il fil rouge delle attività che abbiamo organizzato” ha commentato Noemi Frisoli, Marketing Manager di easyJet Italia, “Abbiamo voluto rendere protagonisti i partecipanti all’evento, fotografi o soggetti delle foto, dando loro la possibilità di avvicinarsi al mondo di easyJet, per viaggiare in modo smart, semplice e conveniente sul nostro network di destinazioni europee che connette Venezia a 7 paesi europei. L’iniziativa conferma l’importanza che l’aeroporto di Venezia rappresenta per noi, dove continuiamo il percorso di partnership con l’aeroporto, il territorio e le strutture locali.“

Le foto ovviamente non si sono limitate a essere postate sul sito ma sono anche sbarcate sui principali social network:

  • Twitter
  • Facebook
  • Instagram

In conclusione dunque possiamo dire che da un punto di vista del marketing, la mossa di easyJet è stata davvero notevole:

  • a quei pochi che ancora non la conoscevano, la compagnia aerea si è presentata in un modo originale e piacevole
  • lanciando un concorso, ha dato la possibilità di scoprire le proprie rotte
  • insieme alla Regata Storica, il Redentore è la festa più amata a Venezia, dunque i veneziani se la ricorderanno per lungo e lungo tempo
  • dall’aprile 2016 Venezia diventerà una nuova base di easyJet, un modo dunque perfetto per rafforzare il legame con la Serenissima